Due vittorie in 11 partite, lo United è una polveriera. Carrick risponde a Bruno Fernandes
La pesante sconfitta per 4-1 sul campo del Como in Champions League rischia di lasciare strascichi pesanti nello spogliatoio del Manchester United. Dopo il k.o., il capitano Bruno Fernandes aveva criticato apertamente l'impostazione tattica scelta da Michael Carrick, ma la replica dell'allenatore non si è fatta attendere.
Il centrocampista portoghese aveva puntato il dito contro la strategia preparata dallo staff tecnico: "È stata una decisione dello staff non effettuare un pressing individuale. Ma quando concedi troppo possesso a squadre come queste, prendono fiducia, ti costringono a correre molto e, quando recuperi il pallone, gambe e testa fanno molta più fatica a funzionare". Parole che Carrick ha respinto con fermezza nel post-partita: "Qualunque sia il sistema di gioco o la tattica scelta, se non corri in avanti e non corri per tornare a difendere, non vinci. Si può perdere o vincere, ma il modo in cui abbiamo affrontato questa partita non è accettabile".
L'allenatore inglese, sempre più nella bufera, ha poi chiesto scusa ai tifosi senza però mettere in discussione il suo incarico: "Condivido la loro delusione. Sono davvero arrabbiato e devo pensare subito alla prossima partita. La mia vita ruota attorno al Manchester United e do tutto me stesso. I giocatori fanno lo stesso? Mi auguro di sì, ma quello che ho visto stasera non mi è piaciuto". Con appena due vittorie nelle prime undici gare stagionali tra tutte le competizioni, la crisi dello United si fa sempre più profonda e il confronto pubblico tra allenatore e capitano rappresenta un ulteriore segnale delle difficoltà che stanno attraversando i Red Devils.






